La tratta di esseri umani è una faccia perversa del mondo globalizzato. Quella che coinvolge le donne giovani o giovanissime destinate al mercato della prostituzione è tra le più floride e violente. Si tratta per lo più di ragazze che lasciano i paesi d’origine in cerca di lavoro e di una opportunità di miglioramento sociale per se stesse, per la famiglia. Trovano invece solitudine, sfruttamento, privazione della libertà. In Italia esiste una legge che le protegge, le aiuta a sottrarsi agli sfruttatori e a ricrearsi un futuro. Questo libro è dedicato a un Progetto e a un gruppo di ragazze che hanno sperimentato insieme la ricerca di una vita normale: un’identità, un lavoro, una casa, amici, affetti. In questo viaggio l’accesso alla normalità non ha nulla di banale: è piuttosto un risultato che ha in sé un carattere eccezionale.
