Questo volume ha lo scopo di raggiungere alcuni obiettivi, auspicati dal decreto ministeriale del 7 Agosto 1992 che definisce questa figura “professionista del sociale”, tra i quali: stabilire gli strumenti teorici indispensabili a tale servizio; definire il ruolo degli operatori sociali; stabilire i luoghi d’intervento; illustrare le tecniche di cui si avvale l’operatore nel suo lavoro. La struttura del libro è articolata in moduli e suddivisa in unità didattiche. Ciascuna unità didattica è arricchita da esercitazioni e materiali di approfondimento.
Il testo è suddiviso in tre parti: la prima parte presenta gli aspetti e gli strumenti teorici indispensabili per il lavoro degli operatori sociali. I principali temi riguardano: il ruolo svolto oggi dall’operatore; l’evoluzione dei servizi sociali; l’organizzazione dei servizi e degli interventi in ambito sociale; il sistema informativo e le politiche sociali per la famiglia; gli strumenti di ricerca dell’operatore sociale e la presentazione dei dati raccolti.
La seconda parte descrive i luoghi della vita comunitaria e illustra i temi su cui interverrà la figura professionale dell’operatore sociale: il nido e i nuovi servizi per la prima infanzia; i servizi per il tempo extrascolastico dei bambini e degli adolescenti; le forme di disabilità; la terza età; le dipendenze; il volontariato; l’immigrazione e la società multiculturale. Nella terza parte si illustrano le tecniche che serviranno all’operatore sociale, soprattutto quelle che servono a promuovere l’espressività, la comunicazione e l’animazione all’interno dei gruppi, come: le attività manipolatorie, l’uso creativo dei materiali poveri; la costruzione e l’uso di burattini e marionette, la drammatizzazione e l’espressione corporea; le tecnologie informatiche. Questa parte è corredata da due sezioni, la prima dedicata al tirocinio e la seconda all’organizzazione dei laboratori.
L’Appendice presenta alcuni testi normativi di riferimento.