Venezuela e Colombia, i paesi da cui partì, nei primi decenni del sec. XIX, la vittoriosa battaglia di Simon Bolivar contro la dominazione spagnola, sono le prime linee di un movimento che si ispira alle idee del Libertador: un’America latina unita, libera e padrona delle sue ricchezze, con un sistema politico democratico non più insidiato da militari asserviti al “nuovo impero” del Nord e protagonista di un nuovo equilibrio mondiale che ne argini lo strapotere. Per i paesi andini e del Caribe, una strada lunga e difficile, con percorsi diversi e con un reale consenso da costruire, per Bush e per il gruppo di ultraconservatori che lo attorniano, una sfida che mette a nudo i limiti e gli inganni della democrazia formale.