Le emozioni non si fermano mail raccoglie sensazioni, vissuti, sfoghi di persone affette da HIV e non solo, che in Internet hanno trovato il mezzo ideale, capace di arrivare in ogni angolo del paese, capace di dare protezione all’identità di chi appartengono. L’Aids ancora oggi è una malattia che spesso mette paura, che invece di ispirare solidarietà, emargina. E il sieropositivo, nella maggior parte dei casi, è il primo a dover lottare con il pregiudizio delle persone, con se stesso per uscire allo scoperto e ancora di più deve lottare per sentire che la sua vita in mezzo agli altri non è finita. Chi non ha l’HIV vive indifferente verso una minaccia che sente lontana e spesso destinata ad altri, svogliato e incapace di applicare comportamenti adeguati per evitare il pericolo del contagio. Pierluca Pancotto, un ragazzo malato di Aids venuto a mancare prima che potesse vedere pubblicato questo libro, è stato colui che ha dato sostegno ai ragazzi che scrivevano mail, è stato capace, grazie alle sue qualità umane, di filtrare le situazioni, i rapporti con il personale medico e trasmettere agli ammalati il suo “ottimismo terapeutico” come lui stesso amava definirlo. Le risposte alle mail selezionate in questo libro nascono dalla sua naturale empatia e dal parere di professionisti della AUSL9 di Macerata che tracciano un percorso di commenti, spiegazioni, consigli pratici, e a seconda del loro contenuto, vengono suddivise nelle tre tappe salienti della vita del sieropositivo: La scoperta di essere HIV-positivo; La cura: le terapie, le precauzioni, il rapporto con i medici; Il problema delle relazioni con gli altri. Le emozioni non si fermano mail “è il traguardo meritato del coraggio di Pierluca, il tentativo concreto di realizzare il suo sogno di vedere sieropositivi e sieronegativi dalla stessa parte della barricata”.