Frutto di un dialogo fra generazioni sul tema delle tossicodipendenze, questo volume parte da una critica alla tendenza della ricerca sulle dipendenze a scadere nelle “semplificazioni terribili”, per proporre un ritorno alla complessità che aiuti a rilanciare la ricerca in vista di nuove opportunità di conoscenza e di cambiamento. I diversi contesti della droga vengono descritti attraverso un lavoro di gruppo che permette di rispettare una pluralità di punti di vista. Le storie raccontate sono state raccolte tramite l’adozione di strumenti che appartengono alla tradizione e al bagaglio culturale dei terapeuti familiari che in questo caso, più che terapeuti, sono ricercatori di connessioni e significati di comportamenti agiti in una molteplicità di contesti.