Nato a partire da un progetto di ricerca sulle società multietniche promosso dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Palermo, questo volume propone contributi ed approfondimenti che hanno coinvolto differenti ottiche e numerose realtà di lavoro scientifico.
Al centro dello sforzo di analisi e di lettura dei dati la necessità di superare sia il concetto di “tolleranza” – inteso come “sopportazione” dell’altro -, sia quello di “integrazione” – visto come perdita delle differenze. Gli autori, al contrario, propongono di porre come centrale la dimensione della “solidarietà” da integrare con la psicologia della “convivenza”. Solidarietà e convivenza, infatti, posso garantire il rispetto e la valorizzazione delle differenze, senza negare o respingere l’estraneo, ma costruendo percorsi che accompagnino ad una cultura del legame con l’altro e della multiappartenenza.
Un percorso psicodinamico e psicosociale che possa risultare un utile contributo non solo a chi lavora in ambito psicologico, ma anche a quanti – operatori sociali, insegnanti, figure intermedie delle professioni di aiuto – dialogano con le dinamiche della convivenza ed hanno scelto di essere “costruttori di solidarietà”. Da questo punto di vista, le ricerche e gli approfondimenti sviluppati, vanno al di là della mera individuazione di informazioni e si candidano ad essere strumenti per la progettazione dell’intervento formativo, sociale, clinico: strategie per la promozione dell’azione sociale per una solidarietà multiculturale.