“Chi scorrerà queste pagine non troverà particolari inediti…” Il resoconto dei crimini, come spiega Picozzi stesso nella sua introduzione, si fonda sulle fonti giornalistiche, lo scopo principale è cercare di comprendere ciò che un fatto eccezionale può comunicare. Massimo Picozzi è lo psichiatra che ha condotto le perizie sui giovani coinvolti in casi di omicidio e di violenza.
Il fenomeno dei ragazzi che uccidono è in aumento in Italia? In quale misura il bombardamento mediatico ha condotto a una pericolosa falsificazione prospettica, condensando situazioni differenti in un unico e confusivo scenario? Perché i ragazzi uccidono? Cosa possiamo fare? Sono alcune delle domande presenti nel testo, che propone un percorso di ricerca sulle cause che conducono alla violenza giovanile, sui fattori di rischio, sui segnali di allarme e sulle possibilità di prevenzione e di recupero. All’interno capitoli con le storie di: Lonate Ceppino (a 15 anni uccidono una prostituta di colore); Mariano Comense (Michele e l’omicidio del piccolo Claudio); Chiavenna (tre ragazze, tra noia, patologia e satanismo); Sesto San Giovanni (Roberto e Monica, nel cortile della scuola); Novi Ligure (Erika e Omar).
