“Ogni giorno, da che ho iniziato a occuparmi di questa brutta storia, non faccio altro che riandare avanti e indietro agli ultimi dieci anni, e ogni giorno mi pare che il filo della trama arrivi fino a oggi, fino a qui”. Dieci anni dopo le “stragi dei monumenti” del 1993 (Firenze, Roma, Milano), Silvia Tessitore decide di capire perché la mafia colpì la Torre dei Georgofili e il Museo degli Uffizi a Firenze. Tra ricordi personali e cronache ufficiali, attraverso libri, giornali, siti web e trasmissioni tv, l’autrice ricostruisce una lunga storia di bombe, di morti, di sangue, una storia che intreccia Mani Pulite, la riforma maggioritaria del voto, la nascita di nuovi movimenti e formazioni politiche. Il delicato passaggio tra “prima” e “seconda” Repubblica fu segnato – solo dieci anni fa – da una terribile offensiva terroristico-mafiosa: eppure, quella stagione è come dimenticata e il presente non proprio rassicurante.