Ci sono adolescenti, ragazzi e ragazze, per i quali qualsiasi progetto sembra impossibile da portare a termine, qualsiasi terapia inefficace, qualunque collocazione improbabile. Vengono detti “Adolescenti impossibili” tutti quei ragazzi che mettono in crisi psicologi e psicoterapeuti. Il libro nasce da due incontri, quello avvenuto fra alcuni psicologi clinici di formazione psicodinamica e altri di formazione sistemico-relazionale, interessati ad accettare la sfida di coniugare tra loro modelli per costruire una metodica di intervento capace di confrontarsi con le psicopatologie adolescenziali importanti, ed il secondo incontro è quello avvenuto tra gli psicologi e gli adolescenti, che insieme alle loro famiglie hanno varcato la soglia del Centro di terapia dell’Adolescenza di Milano.
Questo volume si articola in due parti, la prima riguarda riflessioni teoriche e di metodo, e la seconda è incentrata su specifiche tematiche di elevato interesse clinico, e si impegna a proporre una metodologia di intervento che coniughi l’approccio clinico-familiare con quello individuale all’interno di una prospettiva di lavoro che valorizzi i contributi socio-educativi e enfatizzi la progettualità condivisa. Uno studio che risulterà utile per tutti gli operatori che a vario titolo si occupano di adolescenza e tutela minorile e in particolare a psicologi e psicoterapeuti.
