Questo lavoro raccoglie e commenta i principali risultati di un progetto di ricerca – realizzato congiuntamente dal Centro di ricerche sulla cooperazione dell’Università Cattolica di Milano, dall’Irs (Istituto per la ricerca sociale) di Milano e dall’Istat e volto ad indagare le principali dimensioni economiche e sociali del settore nonprofit italiano. Grazie anche ad un piano decennale di ricerche, si può dire che il settore nonprofit è uscito dalla fase di “clandestinità” che ne aveva connotato l’esistenza in tutti gli anni ’80 e in buona parte del decennio successivo. Dallo studio emerge un quadro esaustivo del settore nonprofit italiano nei suoi molteplici aspetti e nelle sue linee evolutive.
Il volume è organizzato in tre parti: la prima ha carattere prettamente metodologico e descrive i problemi del trattamento statistico delle organizzazioni nonprofit nel contesto della contabilità nazionale; la seconda parte descrive invece i risultati fondamentali della rilevazione censuaria, concentrandosi sulle dimensioni generali del settore, sulle variabili sociali e sulle risorse umane; infine la terza parte mira a fornire alcuni primi contributi interpretativi sul settore nonprofit italiano, sia leggendo la realtà nazionale che confrontandosi con quella internazionale.