L’anziano di oggi ha sempre più bisogno di sentirsi “stimolato all’autogestione intelligente di se stesso”. Il testo propone l’analisi e i risultati di un’indagine sociologica su i “Nuovi anziani” presentata e realizzata con questa ipotesi-interrogativo: i nuovi pensionati sono una “nuova” realtà o continuano la loro vita e i loro interessi sulla scia dei pensionati tradizionali? Sono stati intervistati 1754 pensionati (62,1% donne; 37,8% uomini) di Roma, Palermo, Bari, Cagliari, Bologna e Torino.
Sono stati affrontati temi importanti quali: la famiglia, i figli, i nipoti, il lavoro. Approfonditi aspetti come il patrimonio religioso; il tempo libero; la politica. Fino ad analizzare e riflettere su argomenti personali come: vita sessuale e innamoramento nell’età anziana; aspettative personali; difficoltà nell’affrontare nel quotidiano; preoccupazioni per il futuro. L’indagine ha dimostrato che: il mondo dell’anziano è un universo troppo “sommerso” e quindi poco conosciuto per cui il suo esistere umano e sociale è tuttora ancora quasi tutto da scoprire ed interpretare; il mondo anziano esige una più appropriata considerazione da parte dello Stato che della Chiesa.