Questo libro è un tentativo di aprire un passaggio nel fitto mistero della sofferenza. Si invita il lettore a valutare il dolore e la sofferenza guardando oltre, cioè al momento in cui è possibile allentare la morsa della sofferenza e vedere uno “spiraglio di luce”. La sofferenza è qui studiata dalla prospettiva della liberazione da essa; non una liberazione radicale e definitiva – che non è data all’essere umano – ma la sua sospensione vissuta come “sollievo”. Per la persona malata e sofferente, il sollievo è oggi possibile e soprattutto è un diritto.
La cura globale della sofferenza dovrebbe includere anche la fase del sollievo, soprattutto quando la vita volge al termine.
Il libro, che contiene i contributi e le testimonianze di medici, psicologi e volontari che quotidianamente prestano la loro opera a favore dei malati, è curato dal Centro di Ascolto psico-sociale della Fondazione Gigi Ghiotti in occasione della “Giornata Nazionale del Sollievo”.