Mèdecins sans Frontières, UNICEF, Oxfam, Save the Children sono organizzazioni umanitarie note per la loro coraggiosa azione in favore di popolazioni che hanno perso o che corrono il rischio di perdere tutto. Un’attività, questa, che nell’era del conflitto permanente delle “guerre preventive” ha assunto dimensioni sempre maggiori.
David Rieff racconta in presa diretta come queste organizzazioni si sono allontanate dal principio della neutralità politica, finendo per sostenere l’intervento diretto e armato contro le guerre civili e la pulizia etnica. Ma schierarsi per l’intervento non significa perdere la propria credibilità di fronte a una delle parti in causa? Abbandonando la propria indipendenza, le organizzazioni umanitarie non rischiano di essere strumentalizzate e di dissimulare gli interessi di poteri forti?
