Con questa pubblicazione, che descrive intenzionalità, svolgimento, risultati del progetto Spes Nova per l’integrazione sociale e professionale dei giovani delle aree svantaggiate del nostro Mezzogiorno, gli autori non hanno voluto fare solo un’opera di documentazione. La scelta dei materiali, l’elaborazione di nuove letture e riflessioni sull’esperienza da parte di alcuni protagonisti, l’integrazione dei testi con un lavoro di ricerca originale sulle patologie collegate della dispersione scolastica e della marginalità sociale, il resoconto di azioni che in altri contesti territoriali si muovono sulla stessa lunghezza d’onda, rispondono all’intenzione di offrire un contributo di merito, culturale e tecnico, ai diversi soggetti che, anche da versanti e da luoghi operativi diversi, sono interessati allo stesso campo d’azione. Tra i destinatari di questa pubblicazione ci sono dunque in primo luogo coloro che si occupano professionalmente, o che si preparano a farlo, di educazione. Le descrizioni degli interventi messi in campo da Spes Nova contengono infatti spunti ed indicazioni molto interessanti sugli strumenti e sulle metodologie necessarie a dare qualità ed efficacia all’azione educativa. Non si tratta di “didattiche speciali”, utilizzabili solo con soggetti svantaggiati… Come dovrebbero sapere tutti quelli che lavorano sull’apprendimento, il padroneggiamento dei contenuti e delle tecniche dell’insegnamento non basta a garantire buoni risultati. I racconti di Palermo, di Bari, all’interno del libro, i “diari di bordo” dei tutor, le riflessioni degli insegnanti segnalano l’importanza di una didattica capace di entrare in contatto con il vissuto di ragazzi in fase di ‘formazione’, di restituire valore e significati alla relazione educativa, di utilizzare contesti e stili di apprendimento diversificati perché non c’è una sola intelligenza e neppure un solo modello di successo formativo. E solo così, in parte, si può pensare di porre un freno alla dispersione scolastica, fenomeno largamente diffuso oggi tra i giovani.
