“Economia equa e solidale”: realtà che si sta diffondendo in tutto il mondo, e di cui il testo ne svela i meccanismi, dalle reti di commercio equo alla finanza etica e dal turismo responsabile all’informazione alternativa. Ma soprattutto, l’ambizione dell’autore è quella di, attraverso il riferimento ad esperienze concrete, fornire delle “indicazioni” per partecipare allo sviluppo di questa “economia dal volto umano e rispettosa della natura”, tracciando un percorso che passa dalla via individuale e quotidiana, ai gruppi e realtà organizzate che operano nel sociale e nell’economia, a quelle in stretto rapporto con la realtà locale e del territorio.
“Quaggiù si è radunata una folla incredibile di persone da tutto il mondo, portando con se mille colori. Tra centinaia di banchetti, concerti e spettacoli ti raccontano come stanno intrecciando le forme di un’economia diversa: solidale, popolare e sostenibile” – Porto Alegre, 4 febbraio 2002.
