La ricerca contenuta in questo libro è successiva ad un precedente lavoro della Fondazione Silvano Andolfi su “La qualità della vita delle famiglie immigrate in Italia”.
L’elemento più interessante dell’intera ricerca è il dialogo a distanza, il confronto spesso assai controverso all’interno del mondo femminile: la signora italiana da un lato, la colf straniera dall’altro. Nel gioco speculare tra la donna italiana, che ha bisogno dell’altra per potersi realizzare in casa e nel contesto sociale e la seconda, che ha bisogno del lavoro per costruire un benessere nella sua famiglia e assicurare un futuro migliore ai propri figli, nascono le premesse di una possibile integrazione attraverso il confronto giornaliero di pregiudizi e di fraintendimenti reciproci.