La Rsi – Responsabilità Sociale dell’Impresa – è ormai tema di diffusa discussione e, da argomento per addetti ai lavori che era, è progressivamente assurto a tema di ampio dibattito nel corpo sociale, da ultimo anche in ambito politico. Sembra ineluttabile che l’impresa assuma ruoli fino a pochi anni addietro impensabili: in qualità di parte di un sistema sociale essa deve o dovrà assumere responsabilità verso quell’ambiente sociale – sia interno che esterno – del quale non può disconoscere la propria appartenenza. Sul tema Rsi si confrontano scuole di pensiero diverso: quella europea, da sempre incline a maggior attenzione al rapporto impresa-società e quella statunitense, che a un’adeguata attenzione a tale tema sembra essere pervenuta in tempi assai più recenti. La crescente consapevolezza che la Rsi imponga all’impresa approcci e comportamenti del tutto diversi dal passato è la premessa all’introduzione del bilancio etico-sociale; nuovi valori e nuove mission si affiancano a valori e missioni tradizionali, sintetizzabili nelle ricerche dello sviluppo, della competitività e della redditività. In questa visione, nuovi compiti e nuove responsabilità, collettivi e individuali, vanno delineandosi e i soggetti coinvolti aumentano per numero e per importanza del loro ruolo. Con questo libro si intende dare concretezza allo strumento del Bilancio sociale, sottolineando quali siano le ragioni etiche e le necessità pratiche che lo impongono, quale sia l’impatto di questi nuovi comportamenti sulla organizzazione aziendale, quali siano i rapporti tra bilancio sociale e bilancio di esercizio. L’obiettivo è di evidenziare come il bilancio sociale possa essere uno strumento in grado di individuare e quantificare in modo più comprensibile e trasparente il valore creato dall’impresa, con riferimento alla valorizzazione di beni intangibili e alla misurazione del valore legata alla complessità e all’incertezza che caratterizzano la gestione dell’impresa negli ultimi anni; gestione che diventa per le aziende stesse una nuova frontiera di competitività. Il libro si articola in due sezioni: nella prima parte si prospetta il quadro di riferimento, la posizione della Commissione europea, il ruolo degli ‘stakeholder’, la figura del partner nelle realtà aziendali e l’idoneità delle certificazioni attuali per le attività di rilevanza sociale. Nella seconda parte, invece, gli addetti ai lavori cercano di definire, nei rispettivi campi, quale sia oggi il peso del bilancio sociale e le possibilità di evoluzione di questo strumento, in ordine alla necessità di ridare credibilità all’intero sistema economico, partendo dalle dinamiche sociali che a questo si ricollegano. Il testo infine è corredato da un glossario e da alcune tabelle sintetiche.