È un volume che nasce da una ricerca realizzata per il Summit della Solidarietà dall’Istituto per la ricerca sociale (IRS). Per la prima volta in Italia si misura il valore del nonprofit sociale attraverso il metodo della “valutazione contingente” e si apre così un nuovo dibattito sulle prospettive di crescita del Terzo settore, in particolare sul ruolo delle donazioni. Perché donare al nonprofit? C’è un aspetto economico dietro alla motivazione di donare? Può essere dimostrato che i soldi che doniamo siano spesi bene? Ha senso proporre il nonprofit come area di investimento dei nostri risparmi? Perché dovremmo pensare seriamente a lasciare almeno una parte del nostro patrimonio a queste organizzazioni? Concretamente, gli aiuti fiscali al nonprofit sono serviti a qualcosa? Insomma: quanto vale il nonprofit?
Lo studio dimostra che: il settore nonprofit sociale vale 31,5 miliardi di euro e genera un valore aggiunto sociale pari al 35%; per i cittadini italiani, utenti e non, il settore meriterebbe di ricevere più del doppio delle donazioni e degli aiuti che riceve oggi; le agevolazioni fiscali al nonprofit sono efficaci ed efficienti; la crescita delle donazioni private richiede un fundraising professionale, agenzie specializzate ed enti intermedi con forti competenze.
La politica fiscale finora è stata utile, ma insufficiente: questo valore finora “nascosto” potrà incentivare il Governo a fare di più? Tra l’altro, far crescere le donazioni private significherebbe avviare notevoli risparmi di risorse pubbliche nel sostegno al Terzo settore.