Capire la solitudine può aiutare a capire che cosa ci aspettiamo dagli altri e dai nostri rapporti con loro, e può offrire una prospettiva nuova da cui guardare all’intimità, all’amicizia, all’amore. Questo libro segue il legame tra il senso di solitudine e le differenze di genere, di stato civile, di età; mette in rapporto la solitudine con la frustrazione dei bisogni affettivi e sociali; discute i fitti rapporti del senso di solitudine con la scarsa competenza sociale, la bassa autostima e la depressione; infine approfondisce le diverse strategie che si adottano per non sentirsi soli.
Pur occupandosi in particolare del “sentirsi soli”, l’autrice ci racconta anche la specifica condizione dell’ “essere soli”, ad evidenzia come questa aiuti a vincere il senso di solitudine, quando essere solo porta a “stare con se stessi”.