L’assetto ordinamentale delineato dalla normativa lavorista ha subito un’evoluzione legislativa e giurisprudenziale che ne ha esteso l’originaria ratio di salvaguardia, essenzialmente fisica, della maternità biologica delle lavoratrici subordinate, trasformando l’intero quadro normativo, ora esteso al padre lavoratore, alle famiglie adottive e affidatarie ed ai lavoratori anche con rapporto di lavoro non dipendente.
Il manuale ha lo scopo dichiarato di sciogliere i tantissimi dubbi interpretativi legati alla lettura comparata tra le disposizioni contenute nel Testo Unico a tutela e sostegno della maternità e della paternità con le clausole di miglior favore previste dalla contrattazione collettiva di tutte le Pubbliche Amministrazioni.
Vengono riportate le principali circolari esplicative emanate in materia e le posizioni dei vari istituti previdenziali (Inps e Inpdap), di alcuni Dicasteri (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell’interno, Ministero della giustizia), del Dipartimento della funzione pubblica, dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, nonché gli indirizzi assunti dalla giurisprudenza di merito e di legittimità (circa 1.000 sentenze).
Il presente studio intende supportare l’operatore nella soluzione delle problematiche gestionali ed assicurare il corretto trattamento giuridico, economico, pensionistico e previdenziale dei congedi di maternità e di paternità, parentali, per malattia del figlio, dei riposi giornalieri e dei parti plurimi fruiti sia dai genitori, naturali ed adottivi, che dai coniugi affidatari, a tempo pieno e parziale, determinato e indeterminato.
Alla disamina relativa alle provvidenze economiche finalizzate ad incrementare la natalità segue, infine, l’analisi di altri aspetti non meno importanti quali il divieto di licenziamento, le dimissioni, il lavoro notturno, la conservazione del posto e delle mansioni, il sistema sanzionatorio, l’applicazione del principio di non discriminazione e l’assegnazione ad altra sede lavorativa (novità introdotta dalla legge Finanziaria 2004).
In definitiva un testo unico nel suo genere, frutto di lunghi ed accurati studi, caratterizzato da estrema linearità ed esaustività, che fanno di quest’opera un manuale insostituibile, destinato inevitabilmente a grande successo e che non deve assolutamente mancare agli operatori del settore (scuole, uffici Personale e Ragioneria, biblioteche, Comitati Pari Opportunità, Associazioni dei genitori, sindacati, patronati, consulenti del lavoro e liberi professionisti).
