Nonostante i Servizi italiani siano prevalentemente ancora orientati ad affrontare i problemi legati all’uso e all’abuso di eroina, viene messo in evidenza come l’uso di sostanze “ricreazionali” sia sempre più cospicuo e coinvolga un numero molto elevato di giovani e meno giovani. A tale proposito, l’Istituto Superiore di Sanità ha condotto, nell’ambito del Progetto Nazionale Droghe sintetiche, una ricerca, di cui si riferisce, che ha coinvolto 220 Servizi di 16 Regioni e 2 Province Autonome. Tale indagine, che ha visto l’utilizzo di un apposita scheda di rilevazione per singolo utente (pubblicata in appendice), ha avuto la finalità di ricostruire motivazioni, personalità, caratteristiche socio-demografiche, modalità di consumo di chi fa uso di sostanze ricreazionali e si rivolge ai Sert, contribuendo all’elaborazione di nuove strategie di intervento e di prevenzione.
