La virtù della speranza è al centro degli orientamenti pastorali delle Chiese che sono in Italia. È la virtù grande che darà luce al primo decennio del terzo millennio e sosterrà il cammino dell’uomo, predisponendo il fedele ad essere contento di vivere e a farsi segno di speranza per gli altri. Oggi va riscoperta la speranza, perché spesso regna la sfiducia nell’esistenza e nelle relazioni interpersonali. Il testo costituisce una sorta di “esercizi spirituali”, che aiutano a sperare, a guardare in avanti o a “prendere il largo”) Lc 5,4) verso il futuro da realizzare, un futuro aperto al progresso, aperto alla virtù, verso il Dio che non delude.
