DIRITTO E MEDIAZIONE

    Per riconoscere la complessità

    Approccio sociologico al diritto e teoria criminologica della mediazione si incontrano in questo testo nella definizione e nell’analisi del medesimo oggetto di studio e di ricerca: il rapporto tra diritto e società, tra l’esigenza di un ordine condiviso e l’insopprimibile complessità che la società esprime. Il testo analizza l’evoluzione della prospettiva socio-giuridica e ricostruisce i termini del più recente dibattito relativo al problema, al fine di introdurre il tema della mediazione nell’ottica della formulazione di nuovi modi di regolazione giuridica.

    Fa da sfondo la prospettiva della necessità odierna di un diritto leggero, mite, flessibile, capace di rinunciare alla propria esclusività nella strutturazione dei conflitti e delle loro ipotesi di risoluzione. La grande richiesta che la mediazione avanza nei confronti del diritto è infatti la valorizzazione del rapporto concreto e sempre peculiare che si instaura tra due soggetti in conflitto, nella convinzione della capacità del sociale, ove messo in condizione di esprimersi, di sostenere autonomamente forme significative di convivenza e di sviluppo.

    Affinché ciò avvenga è necessario, tuttavia, ridefinire il rapporto tra diritto e mediazione, onde realizzare concretamente i principi dell’autonomia e della responsabilizzazione delle parti coinvolte. Il testo si conclude con la proposta di un nuovo modello procedurale di mediazione che, rinunciando alla figura dell’esperto mediatore, costringe il diritto a confrontarsi con la complessità.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Francesca Vianello

    • SottotitoloPer riconoscere la complessità
    • EditoreFranco Angeli
    • CollanaSociologia del diritto
    • Edizione
    • Anno2004
    • Pagine181
    • ISBN8846452968
    • Linguaitaliano
    • Copie1

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