Oggi, la carenza di risorse dello stato sociale da una parte, il rapido mutamento del mondo della droga, della tossicodipendenze, del mercato degli stupefacenti dall’altra, hanno messo in discussione l’organizzazione e il significato dell’attuale sistema di intervento preventivo, terapeutico e riabilitativo nel campo delle dipendenze, finora basato sul duopolio pubblico – privato sociale. Si richiede un sistema di intervento in rete che sia capace di scelte mature e possa ottimizzare le risorse sinergizzando l’azione e rendendola congruente ad obiettivi condivisi. Le analisi e le sintesi proposte dal libro di Riccardo Gatti, senza rinunciare a critiche dure e motivate che denunciano le attuali carenze, delineano lucidamente il disegno di una serie di nuove prospettive.
Il testo, scritto in modo scorrevole e chiaro, si rivolge a chi opera nel settore delle dipendenze, a chi se ne occupa dal punto di vista della politica, dell’amministrazione o dell’informazione, ma anche a chi, professionista o imprenditore, voglia valutare l’opportunità di investire le proprie risorse in questo ambito.
