Un racconto autobiografico quello di Cinzia Rovegno che la vede coinvolta nel lungo ed emozionante viaggio dell’adozione. Un percorso tra il poetico e il pratico. Tra le emozioni dei sentimenti e la praticità degli iter burocratici. L’adozione – secondo l’autrice – è prima di tutto “un amore che non sacrifica i sentimenti” e un’esperienza che regala grandi occasioni di apertura attraverso la consapevolezza di essere genitori speciali proprio perché “adottivi”; una consapevolezza che porta con sé l’esigenza di maturare con forza la scelta dell’adozione come “dono che ci è stato offerto” e di essere genitori adottivi come “custodi di una vita altrui”.