Guerre e terrorismo globali, il lavoro e le sue trasformazioni, il quadro economico e il caso Parmalat, gli anziani, le pensioni e gli infortuni sul lavoro, le politiche sociali e la crisi del welfare, le nuove povertà e il diritto alla salute, lo sfruttamento dei bambini, le problematiche giovanili e la riforma scolastica, il volontariato e l’economia solidale, i nuovi movimenti e la globalizzazione, i diritti umani e le discriminazioni nel mondo. L’Europa politica e quella sociale, lo stato del pianeta e l’ambiente in Italia: sono questi solo alcuni dei temi trattati nell’edizione 2004 del “Rapporto sui diritti globali”.

Il volume è diviso in quattro sezioni: Diritti economico-sindacali; Diritti sociali; Diritti umani, civili e politici; Diritti globali ed ecologico-ambientali, articolate in 18 capitoli. In ogni capitolo viene analizzato e definito il punto della situazione in materia e vengono delineate le prospettive per il 2004.
L’analisi e la ricerca sono corredate da ampie cronologie dei fatti, da approfondite schede tematiche, da dati statistici, da un glossario, da riferimenti bibliografici e web e dall’indice dei nomi citati. Il “Rapporto” è “uno strumento fondamentale per arricchire la formazione e supportare l’attività quotidiana di quanti operano nella scuola, nell’informazione, nella politica, nel mondo del lavoro, delle professioni sociali, del volontariato, del non profit”.