Il mestiere del reporter sta cambiando: il mezzo vince spesso e volentieri sul contenuto. La televisione confeziona e manipola le notizie secondo le proprie esigenze e il giornalista si trasforma in un semplice comprimario di un sistema dell’informazione sempre più pilotato e approssimativo. Pietro Suber racconta la sua esperienza di inviato insieme agli aneddoti e alle storie, semplici e drammatiche, di una guerra infinita.
Il libro è così articolato: Introduzione – 1. La bisca tagika – 2. L’attesa dei tartari – 3. L’imboscata – 4. Lo zoo di Khoja – 5. La prima volta di Hortense – 6. Molti soldi, poche idee – 7. Generale a 16 anni – 8. Il circo si sposta – 9. Un’equa impiccagione – 10. «La guerra è un affare pericoloso» – 11. Il bazar della notizia – 12. Danni collaterali – 13. Bordelli – 14. La nebbia della guerra. Il fronte iracheno – 15. Bufale e calcio – 16. “Al salam aleikum!” – Conclusione “No man’s land” – Indice dei luoghi
