Molti adolescenti non sono contenti di come sono, sono convinti di non corrispondere alle aspettative dei loro cari, di deluderli e ingiustamente ne provano colpa; o avvertono una differenza intollerabile, come un baratro, fra come si avvertono e come vorrebbero essere. Da tensioni come queste possono nascere esperienze rischiose, di fuga dalla realtà o di aggressività lesiva o auto-lesiva. La rabbia e l’insoddisfazione possono localizzarsi sul cibo e sull’alimentazione. È allora che se l’adolescente incontra persone adeguatamente formate, capaci di osservare con un ascolto competente ed amichevole si possono evitare isolamenti, sofferenza, in una parola, di rovinarsi la vita. L’insegnante e il mondo della scuola occupano una posizione privilegiata per queste situazioni. Il loro modo di atteggiarsi e di agire può rivelarsi decisivo per individuare precocemente i segnali della sofferenza, per effettuare una buona consulenza, per rompere l’isolamento, per orientare alle cure eventualmente necessarie, occorrono formazione e informazione.
Questo manuale parla in modo chiaro e completo giusto di questi argomenti. Un buon corso di formazione e l’uso attento di questo manuale dovrebbero consentire all’operatore scolastico di affrontare con sufficiente sicurezza le situazioni critiche nelle quali il suo stesso lavoro può metterlo.
