La gestione della spesa pubblica condiziona la vita di ognuno di noi, può rafforzare i diritti delle persone e migliorare la qualità dell’ambiente, oppure può aumentare le disuguaglianze e limitare l’accesso ai beni fondamentali. In questo rapporto si spiega in modo comprensibile a tutti perché e come dobbiamo “cambiare finanziaria”. Sbilanciamoci è una campagna promossa da circa 30 organizzazioni della società civile che analizza ogni anno gli orientamenti di politica che emergono dalla legge Finanziaria e dal Bilancio dello Stato sviluppando proposte alternative, puntuali e sostenibili su come usare la spesa pubblica per la società, l’ambiente e la pace.
La Finanziaria 2005 contiene poco e niente per il welfare. E’ vero che il tetto di spesa del 2% non è previsto per il Ministero del Welfare, ma è anche vero che gran parte della spesa sociale viene gestita da enti locali e regioni, cui i fondi vengono tagliati. Ma nonostante tutto si taglia anche al Ministero del Welfare. Il Fondo per le politiche sociali avrà nel 2005, 400 milioni in meno rispetto al miliardo e 600 milioni del 2004 (cioè una riduzione del 25%!!!). Ci sono fondi integrativi per la previdenza e la sanità, che nemmeno lontanamente coprono i 3,5 miliardi di mancati trasferimenti, come denunciano i presidenti di regione.
