Affrontare il tema della democrazia significa interrogarsi sul modo moderno di intendere la politica e di giustificare l’obbligazione politica. Più che una modalità tra le altre di intendere il potere e il suo esercizio, la democrazia sembra riassumere in sé il risultato della costruzione razionale e scientifica con cui è stata pensata nella Modernità la vita in comune degli uomini. Proprio per questo, interrogarsi sui concetti chiave della democrazia significa interrogare il modo moderno di intendere la politica e dunque quell’orizzonte condiviso all’interno del quale solo si danno differenze e contrapposizioni. Oltre la democrazia, nel tentativo di una ricostruzione storico – concettuale, propone una lettura di classici antichi, medievali e moderni, in cui la democrazia è criticata in quanto forma di governo, oppure in quanto riduce la politica alla costruzione legittimante di un’autorità sovrana comprimendo la partecipazione dei cittadini nelle scadenze delle procedure elettorali. In questo percorso si incrociano una serie di esigenze – dal riconoscimento delle differenze al pluralismo, dalla responsabilità all’espressione delle minoranze, dalla partecipazione alla questione della giustizia – che non sembrano poter essere soddisfatte dai meccanismi della democrazia.