E’ definitivamente tramontato il tempo delle verità “indiscutibili”, di una fede accettata fin dall’infanzia come un dato di fatto. La società del benessere ha prodotto alcune conseguenze negative nel comportamento delle persone: l’idolatria del denaro, la perdita di interiorità, il disgusto dell’impegno, lo sfrenato individualismo, l’angoscia, l’indifferenza, lo sperimentalismo a oltranza, a svantaggio di ogni credo religioso. Tuttavia, anche per le popolazioni occidentali, come per tutti gli uomini, rimane la profonda necessità di cercare un fondamento solido all’esistenza, di rispondere alle grandi domande sulla vita: le origini, il futuro, la felicità, il senso del vivere, le non risposte. Il libro Fede quotidiana nasce dalla presa di coscienza di questa esigenza. Don Vinicio Albanesi, attraverso una serie di riflessioni che partono dal vissuto personale, cerca di formulare domande e di abbozzare risposte, con grande rispetto per le incertezze e i dubbi dei lettori. Il metodo utilizzato è quello della “parabola”, con il suo linguaggio graduale, paziente, tollerante che spera nell’attenzione, lasciando ad altri – in questo caso a Dio – la risposta. La missione di testimoniare esige verità, ma anche umiltà; convinzione, ma anche onestà.