“L’Aids, probabilmente la malattia più devastante mai esistita, non risparmia nessun paese. Malgrado gli avvertimenti, le reazioni mondiali sono state lente e inadeguate. Gli sforzi sono stati ostacolati dal razzismo, dall’omofobia, dalla vergogna, dalla discriminazione di genere e dalla profonda povertà. Se agiamo subito, tuttavia, è ancora possibile scongiurare le previsione apocalittiche. Alcuni paesi hanno dimostrato come l’azione possa fare tutta la differenza”.
L’autore, Shereen Usdin, è un medico noto per la sua attività in Sudafrica in difesa delle popolazioni colpite dall’AIDS e per aver fondato il South City Institute for Health and Development Communication. Il suo libro dopo la descrizione introduttiva dell’origine della malattia e delle sue forme di diffusione, si occupa dettagliatamente di tutte le politiche delle multinazionali farmaceutiche e delle azioni di difesa intraprese dai singoli e dalle comunità.
