Le attività del Centro Astalli nel corso del 2003 si sono svolte in un contesto di grande incertezza per gli ospiti. In generale tutte le categorie più deboli nel corso dell’anno passato hanno vissuto precarietà e tagli alle risorse loro destinate.
Venendo più direttamente al lavoro del Centro Astalli, c’è da dire che richiedenti asilo e rifugiati hanno sperimentato una crescente precarietà nel riconoscimento dei diritti, soprattutto del diritto di vivere regolarmente nel nostro paese. Il 2003 non ha visto il varo né di una legge che governi la materia dell’asilo, né del regolamento con il quale si sarebbe dovuto rendere operativa la legge Bossi-Fini.
In generale, si può dire che l’immigrazione e l’asilo continuano ad essere viste dalla maggioranza dei rappresenti delle istituzioni nazionali, con poche lodevoli eccezioni, come un fenomeno temibile e da scoraggiare.