E’ la sicurezza globale il tema principale della 22° edizione del volume “State of the world 2005” redatto da Worldwatch Institute americano che ogni anno propone un aggiornamento sullo stato di salute del Pianeta. Secondo gli autori la vera minaccia alla stabilità del pianeta non è da individuare nel terrorismo, che per combatterlo i governi hanno speso e spendono ancora molto in termini economici e umani, ma nell’intreccio tra povertà, fame, declino ambientale e diffusione delle malattie. La guerra al terrore – spiegano gli autori nei nove capitoli ricchi di dati – spostano l’attenzione dai veri problemi.
Il numero di persone che soffrono la fame nei paesi in via di sviluppo, infatti, è passato dai 18 milioni della seconda metà del 1990 ai circa due miliardi di oggi, che vivono in grosse carenze nutrizionali.
Con il crescere vertiginoso della popolazione mondiale è aumentata anche la diffusione delle malattie infettive: nel 2003 quasi tre milioni di persone sono morte a causa dell’Hiv/Aids, portando a più di 20 milioni il numero totale di decessi per Aids. Largamente diffuse anche le malattie più conosciute, come la tubercolosi e la malaria. Inoltre 434 milioni di persone nel mondo hanno scarso accesso all’acqua e gli esperti prevedono che questa cifra entro il 2015 aumenterà fino ad essere compresa tra 2,6 e i 3,1 miliardi.
