“Gli anziani, senza amore, muoiono”. E’ vero per ciascuno di noi: se non sentiamo con chiarezza, con forza, di contare per qualcuno, la vita è meno vita, se riesce a diventarlo. In un mondo come il nostro in cui le cose comprate e possedute rappresentano un surrogato di quello che vorremmo davvero, anche la medicina ha ormai scoperto che le relazioni umane sono spesso l’unico farmaco efficace e che la solitudine, l’isolamento, rappresentano una malattia difficile da sconfiggere e una “con-causa” capace di rendere letali anche malanni passeggeri. Quando sembra che di vita ce ne sia poca, l’amicizia e l’amore fanno risorgere. Si percepisce anche da alcune foto di questo libro, che parlano in maniera diretta, curiosa dell’umano, senza ingenuità ma con speranza. Gli anziani ci fanno, senza dirlo e senza farlo pesare un grande regalo, ogni giorno: ci mostrano le debolezze e le grandezze della vita umana. Ci mostrano ciò che conta in mezzo a tante cose che non contano, ci riportano alla densità e alla profondità della vita proprio perché la debolezza del corpo non accetta mezze misure.
La Comunità di Sant’Egidio è da anni impegnata nella difesa della dignità umana degli anziani. E’ un’alleanza, tra giovani e anziani, che valorizza risorse disprezzate e invece importanti nella vecchiaia e dimostra come gli anziani siano un valore aggiunto ed un tesoro per la società e non un peso.