Ricette, ma anche racconti: la prima volta in carcere, l’arresto, quella giornata in cui si decise di preparare la pizza, quella volta in cui la guardia si fermò a cena. Oltre a ciò, anche un glossario essenziale che aiuta a districarsi all’interno del gergo carcerario.
I detenuti che prendono carta e penna e narrano ognuno la propria vita vissuta da “dentro”. L’arte di arrangiarsi portata ai suoi estremi, il riciclo degli avanzi, il miracolo della solidarietà, la “Babilonia” dei sapori e delle tradizioni all’interno di una delle realtà maggiormente multietniche in Italia: il carcere. Questa pubblicazione vuole ricordare a “chi è fuori” che c’è un mondo, un’isola non sempre solo di passaggio, che dovrebbe offrire all’uomo la possibilità del riscatto, della reintegrazione.