Nel Rapporto Essere Anziano Oggi 2005 si è voluto “parlare di adulti per parlare di anziani” (oltre che di giovani).
I confini della famiglia allargata (comprendente cioè i membri non conviventi) tendono infatti oggi ad ampliarsi, per l’esistenza contemporanea di persone molto giovani, adulte, anziane e molto anziane, che intrattengono rapporti di reciproco aiuto economico, assistenza e sostegno psicologico. In questo quadro la generazione adulta finisce col risultare compressa da una fascia di giovani con permanenza prolungata in famiglia da un lato, e da una fascia di anziani che presenta una speranza di vita sempre più elevata dall’altro. Come affrontare allora una rivalutazione del ruolo delle persone anziane, senza ripensare l’insieme delle relazioni che legano queste ultime al mondo adulto? E come non coinvolgere nella revisione il rapporto tra adulti e giovani che costituiscono l’altra componente del sovraccarico della fascia generazionale intermedia?
Questo Rapporto esplora questo territorio più ampio, nel quale poter redistribuire le responsabilità che fanno capo a tutte le fasce di età considerate, nella consapevolezza che solo una revisione dei rispettivi ruoli e responsabilità può creare una prospettiva di convivenza più stabile ed equilibrata di quella attuale.
