“Genitore nascosto” espressione che si riferisce a quella presenza che agisce nel mondo interno dell’adolescente e che, con propri conflitti irrisolti e le proprie aspettative, ne ostacola lo sviluppo evolutivo. Sono infatti gli adolescenti stessi a denunciare questa “occupazione indebita” e chiedono aiuto. Tra i possibili sostegni che possiamo offrire vi è quello psicologico scolastico. Nella scuola, infatti lo psicologo può incontrare lo studente o il gruppo di studenti per rispecchiare la condizione adolescenziale a cavallo tra mondo infantile e mondo adulto, tra fantasia e conoscenza, tra azioni e pensieri.
Il volume si rivolge in particolare a psicologi, soprattutto scolastici, ma anche agli insegnanti e ai genitori che desiderano comprendere le proprie implicazioni nella relazione con gli adolescenti per allearsi al loro progetto di crescita e di individuazione e per sostenerli nel difficile passaggio dalla realtà familiare alla realtà sociale.
