Il volume esplora le forme in cui si esprime oggi in Italia la solidarietà organizzata tra i cittadini in quella galassia di attività costituita dal non profit. In particolare l’autore si concentra sull’area delle iniziative locali basate sulla partecipazione dei cittadini. Esse assumono fisionomie organizzative semplici come gruppi informali, associazioni di volontariato e cooperative sociali e operano con mezzi limitati.
Il risultato è la costruzione dal basso di circuiti di integrazione che arrivano più in là dello stato sociale. Occorre quindi interrogarsi sulle loro radici, sui contesti sociali che le alimentano e sui sistemi culturali che le sostengono. Per farlo, l’autore presenta i risultati di diverse ricerche dedicate alle cooperative sociali per l’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli – disabili, ex detenuti, tossicodipendenti – e alla mobilitazione per l’integrazione degli immigrati.
