Questo studio sulla popolazione e le risorse naturali del Niger si apre con tre interrogativi: l’entità reale della pressione demografica ed il suo andamento nel tempo; l’evoluzione delle risorse naturali negli ultimi venticinque anni e, infine, l’efficacia delle strategie, dei programmi e dei progetti di gestione delle risorse naturali e di lotta alla desertificazione nelle due regioni nigeriane. Una popolazione povera quella del Niger, che pur raddoppiando ogni vent’anni continua a praticare un’agricoltura arcaica e a non avere accesso a fonti energetiche alternative al legno, rischia di degradare le terre sino a trovarsi in una condizione permanente di insicurezza alimentare. A meno che non gestisca l’ambiente con approcci più efficaci di quelli sinora praticati. Un’occasione potrebbe essere offerta dai processi di sviluppo locale che il decentramento amministrativo da poco avviato tenta di favorire.
