“Il successo delle rivoluzioni scandalizza. Com’è possibile che un profeta il cui messaggio è una dichiarazione di guerra alle idee dominanti e allo stato di cose esistente venga creduto? Com’è che una comunità giunge a convertirsi e a trasformarsi su richiesta di un individuo? Quando intorno al 613, Muhammad Ibn ‘Abdallah, dichiara dinanzi alla sua tribù di essere chiamato da Dio a condurla sulla retta via, egli incontra un rifiuto pressoché unanime, com’è prevedibile”. Inizia così il testo di Ammann. Questo libro dà conto dell’impatto storico della rivoluzione islamica sulla società araba del tempo e fa luce sulle dinamiche che hanno condotto il messaggio di Maometto a diffondersi nel mondo.