“L’uomo diventa Io a contatto con il Tu” scriveva Buber nel 1993. Questo libro pone al centro della sua riflessione l’intersoggettività, l’incontro Io-Tu fondamentale per lo svolgersi di qualsiasi esistenza.
Il volume delinea un approccio integrato per la cura dei disturbi della personalità passando per la psicoterapia umanistica rogersiana con una lettura fenomenologia della teoria dell’attaccamento.
Una psicoterapia che si basa nel “riconoscere” accogliere” l’altro, attraverso un confronto dialogico e uno spazio di incontro io-tu empatico, dove l’obiettivo comune rimane la crescita interiore del cliente volta a trovare il proprio unico cammino di vita e portarlo a compimento. La psicoterapia deve affiancarsi ad altre discipline per affermare il profondo valore di senso per l’esperienza umana, crescere e affrontare eventi critici e ferite rappresenta comunque un’opportunità per riscoprire la propria autenticità.
Le autrici partono con una riflessione sul pensiero di Carl Rogers considerando le affinità fra la terapia centrata sul cliente e la teoria dell’attaccamento per poi privilegiare nella seconda parte il punto di vista pratico e applicativo.