“Chi ride bene, vive ultimo” dice Francesco, sette anni, uno dei tanti bambini ricoverati in ospedale che hanno incontrato i “Clown Dottori”. Al tema delle gelotologia, la “scienza del sorriso”, una realtà applicata in moltissimi campi del disagio socio-sanitario e nella formazione, è dedicato questo testo. “Anime con il naso rosso” parla delle potenzialità terapeutiche del pensiero e delle emozioni, basandosi sui risultati di ricerche scientifiche: spiega in che modo il riso agisca nella cura della persona e come si manifestino i suoi effetti positivi. Il presupposto di partenza è che noi siamo i guaritori di noi stessi e che la paura, emozione dilagante e amplificata sempre più dai media, è un ostacolo non indifferente alla guarigione. E così, dalle corsie degli ospedali, alle missioni umanitarie, il testo raccoglie tantissime testimonianze, spesso commoventi, che ci raccontano un mondo che pullula di vita e positività, che è probabilmente lo stesso in cui viviamo, ma visto da un’altra prospettiva. Il riso è una risorsa vitale che cura, previene, riabilita, educa e libera dalla paura restituendoci una consapevolezza più ampia della nostra esistenza. La gelotologia è già una realtà applicata in moltissimi campi del disagio socio-sanitario e nella formazione. I suoi operatori si chiamano “Clown Dottori” e, attraverso l’arte del ridere, riescono a convertire le emozioni negative in energia positiva. “Anime con il naso rosso” scritto in un linguaggio semplice ed efficace, a tratti tenero e commovente, raccoglie conquiste metodologiche, studi clinici ed analisi sociologiche. Offre anche la convinzione che quel naso rosso è dentro ognuno di noi e che la sua inesauribile energia può offrirci una prospettiva vitale.
