L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo che coinvolge la capacità d’interazione sociale, la comunicazione verbale e non verbale e l’immaginazione. Nella grande maggioranza dei casi è congenito, ha una base genetica e porta alla non autosufficienza permanente. Talvolta è regressivo ed interviene dopo uno sviluppo normale dei primi mesi di vita. Al mancato sviluppo delle abilità utili all’autonomia nella vita quotidiana si accompagnano nella quasi totalità dei casi gravi comportamenti problema, come aggressività, distruttività e agitazione incontenibile.
Nel mondo intero grande è l’arretratezza sullo studio delle sindromi autistiche: allo stato attuale delle conoscenze i meccanismi precisi che danneggiano il cervello degli autistici restano ignoti nella maggior parte dei casi, il che rende impossibile una terapia eziologica.
L’unica terapia disponibile al momento è un educazione speciale personalizzata basata su una precisa valutazione individuale dei punti di forza e di debolezza, da cui deve scaturire un programma personalizzato, una strategia educativa che ha bisogno di un accordo di programma fra più istituzioni (Comune, AUSL, scuola e luogo di lavoro) e famiglia. L’educazione speciale deve essere precocissima, intensiva e inquadrata in una strategia globale che si estenda all’intera lunga vita attesa dal bambino.
Questa pubblicazione si colloca come uno strumento parallelo rivolto ai bambini che ancora non sono in grado di leggere, con identici fini: rendere i compagni consapevoli dei problemi dei bambini autistici, per diventare compartecipi del percorso abilitativo, che deve vedere l’accordo e la collaborazione corale di compagni, genitori, insegnanti, educatori in una strategia di educazione precoce, intensiva e speciale di tipo cognitivo-neocomportamentale, che ha già dimostrato con ampie prove scientifiche la sua validità in tutte le parti del mondo dove si trovano bambini e adulti con autismo.