I sistemi migratori e la società italiana meritano un discorso pubblico migliore…. Le politiche d’asilo continuano a rappresentare uno degli indicatori con cui gli stati europei misurano il grado di efficienza delle proprie politiche migratorie. I flussi migratori creano nuove risorse e impongono vincoli, producendo effetti diversi e spesso imprevisti sulle diverse aree del Paese. Nel corso degli anni gli stranieri hanno acquistato sempre più una forte presenza sociale. L’immigrazione è un fenomeno che sta modificando in profondità la composizione della popolazione italiana e che contribuisce a cambiarne la vita sociale. La nozione di “rete migratoria” ha il merito di mettere in luce il carattere socialmente strutturato delle migrazioni, il ruolo in esse rivestito dal contesto relazionale degli attori coinvolti. Le reti sociali dei migranti costituiscono, oltre che canali di mobilità, vettori di insediamento e radicamento territoriale, capaci di modificare dall’interno contesti e appartenenze, fino a ricreare veri e propri ambienti di vita locali. Si tratta di processi dal basso, quasi sempre poco visibili e in molti casi indipendenti dai modelli d’integrazione predicati, anche se raramente perseguiti, dalle politiche nazionali. Questo volume propone una selezione di ricerche pratiche ed originali sull’immigrazione in Italia sulle conseguenze di questo fenomeno e sulle trame che relazioni migratorie diverse vanno intrecciando in Italia, producendo habitat locali, aprendo canali di mobilità sociale oltre che territoriale.
Un ulteriore importante contributo dell’Istituto Cattaneo allo studio dell’immigrazione come fenomeno che sta cambiando in profondità la società italiana.
