In questi anni stiamo assistendo ad un notevole aumento degli studenti disabili iscritti negli Atenei italiani, accanto ad un sempre più elevato numero di ausili specifici e servizi offerti, segno che l’impegno del mondo universitario, in questo senso, sta dando i primi risultati.
Questo processo è il segnale evidente della presa di coscienza di un problema reale che non può e non deve essere ignorato. La decisione di non proseguire gli studi, soprattutto quando proviene da studenti disabili, spesso rappresenta una rinuncia ad un cammino che si preannuncerebbe pieno di ostacoli, a volte insormontabili, ma soprattutto il fallimento di un mondo accademico che dovrebbe avere come obiettivo principale quello di garantire anche ai ‘meritevoli ma privi di mezzi’ il ‘diritto a raggiungere i più alti gradi dell’istruzione’, come passaporto per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Da qui nasce il convegno ‘Disabilità e Università. Problematiche e soluzioni specifiche per le disabilità sensoriali’ svoltosi a Camerino nel giugno del 2006.
