Nuovi giunti è l’espressione carceraria che viene usata per coloro che si apprestano a varcare la soglia della prigione.
In carcere tutto si dilata, si ingrandisce, diventa enorme, ingombrante ed esplode incontrollabile, violento, terribile. Ecco dunque i racconti da chi “vive dentro”. I nuovi giunti dunque vengono fotografati, catalogati, visitati, ingabbiati. E lasciati soli. Ma come trascorrono le loro giornate? Che pensieri hanno? Cosa fanno? Cosa vogliono? Tutte queste domande non sempre trovano le loro risposte. E’ così che l’autore presenta delicatamente storia dopo storia.