Questo volume si propone, in termini sintetici, di offrire un’ipotesi di lettura unitaria della prospettiva analitico-transazionale, allo scopo di esplicitarne e approfondirne lo spessore antropologico e le implicazioni psicopedagogiche.
Si divide in due parti: nel primo, riprendendo alcuni studi e ricerche, si rivisitano e valorizzano alcune categorie-base proprie della concezione AT (Analisi Transazionale), a partire dal paradigma relazionale che la caratterizza.
Nel secondo, si suggeriscono sollecitazioni in vista di un lavoro relazionale di tipo educativo. Identità e alterità, affetti e legami, desiderio di felicità e apertura alla realtà, libertà come energia perfettiva di autorealizzazione e come bisogno/attesa di un rapporto gratuito e benevolo con l’altrui libertà, decisione dell’Io Adulto e beneficio del riconoscimento, reciprocità e generatività, dimensione espressiva e simbolico-rivelative sono questi alcuni dei principali temi trattati, ritenuti essenziali ai fini della comprensione dell’esperienza educativa quale incontro benefico e costruttivo tra soggettività.