Con Resistenza e Cittadinanza il CNCA definisce una proposta politica articolata e complessa. Si analizzano i processi economici ed istituzionali fondamentali per promuovere un Welfare dei diritti di cittadinanza e si riflette sulle esperienze di buone pratiche avendo come riferimento l’orizzonte ideale dell’Europa Sociale dei Popoli.
Questo volume assume un punto di vista pubblico e di interesse generale.
Il CNCA, infatti, prova a superare le logiche di settore ed una visione solo parziale delle politiche sociali del Paese, per approfondire i temi delle condizioni macroeconomiche di uno sviluppo sostenibile.
La riflessione parte proprio dall’analisi delle dinamiche strutturali del Welfare locale, dalla necessità di superare, da parte del terzo settore, un ruolo di supplenza nell’erogazione di servizi territoriali a basso costo e di scarsa qualità per i cittadini utenti.
Dal Welfare tappabuchi, quindi, alla definizione di un Welfare di cittadinanza che, necessariamente, pone nello scenario della moderna economia globale il tema di un diverso modello di sviluppo.
Una visione che tiene insieme l’analisi macroeconomica, l’inquadramento politico-istituzionale ed i modelli organizzativi e gestionali possibili. È da queste analisi che nasce la complessiva proposta di un Welfare di comunità ispirato al patto costituzionale, costruito sul principi del federalismo solidale e realizzato attraverso un sistema di programmazione territoriale partecipata.
