…”Ma, mi dica, come vengono definiti i somali?”, domandai “Sono profughi, rifugiati, richiedenti asilo, visitatori?” “Sono una via di mezzo”. In che senso? “In qualsiasi modo si scelga di definirli, sono in un campo profughi”, rispose. … Circa quaranta milioni, secondo stime autorevoli, sarebbero le persone costrette a lasciarsi tutto alle spalle perché vittime di conflitti interni o internazionali, perseguitate per motivi politici o religiosi, o per i propri orientamenti sessuali. Uno dei problemi maggiori – quando si parla di rifugiati – è che si parla di loro solo in presenza di gravi crisi internazionali o in occasione di sbarchi e si fornisce una lettura approssimativa ed emergenziale che non rende giustizia alla complessità del fenomeno.
